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Si è svolta a Mountain View i giorni 8,9 e 10 maggio la conferenza annuale Google I/O 2018 dove Google ha presentato le novità software e hardware, molte basate sul concetto di intelligenza artificiale e algoritmi di machine learning.

Android P

Google ha presentato il nuovo sistema operativo mobile Android P. Si è lavorato molto sull’aumentare l’autonomia dei dispositivi introducendo il sistema Adaptive Battery, che grazie ad algoritmi di machine learning, impara con il passare del tempo le abitudini dell’utente ottimizzando le risorse a disposizione. L’Adaptive Brightness regola invece la luminosità del display secondo le preferenze che l’utente esprime giornalmente. La feature App Actions suggerire le applicazioni da aprire in base ad un orario come l’app per una sessione di allenamento. È inoltre possibile impostare un timer per ogni applicazione, così da mostrare un messaggio che invita a togliere gli occhi dal dispositivo perché è passato troppo tempo. Si può fare in modo che non arrivino notifiche quando si appoggia sul tavolo lo smartphone con il display rivolto verso il basso. Con la funzionalità Wind Down ad un un orario specifico lo schermo vira verso una scala di colori più riposante per favorire il sonno. Si può testare il nuovo Android P Beta con alcuni device.

Gmail

La novità di Gmail è Smart Compose, basata anch’essa sull’intelligenza artificiale. La funzionalità serve per la composizione automatica dei messaggi con l’obiettivo di ridurre il tempo per la stesura delle email. Tenendo conto del destinatario, le conversazioni passate, l’ora e il giorno della settimana, il sistema suggerisce cosa scrivere, per accettare basta premere il pulsante Tab sulla tastiera. Questo inoltre permetterà di ridurre gli errori grammaticali.

Google Foto

Google Foto è un servizio che sfrutterà molto l’intelligenza artificiale. Ci saranno suggerimenti sulla luminosità per migliorare le immagini. L’utente può accettare la modifica oppure annullarla. Il sistema identificherà le persone all’interno delle foto tramite riconoscimento facciale. Con la funziona Color Pop lo sfondo di una fotografia viene messo in secondo piano rispetto al soggetto in primo piano. Con Colorize si possono colorare le foto in bianco e nero.

Google Maps

Nell’App di Google per la navigazione viene ridisegnata la sezione Esplora che diventa più proattiva e propone all’utente informazioni come eventi in programma e aperture di nuove attività commerciali attraverso algoritmi di machine learning. Aumenterà quindi il contenuto con location da visitare ed eventi in zona. Con la funzionalità “Your Match” si potrà sapere quanto un ristorante o locale è gradito all’utente tenendo conto delle preferenze in fatto di cibo, bevande e posti visitati. La scheda “For You” mostra consigli personalizzati su cosa fare oppure dove andare nel posto che si sta visitando. Con la tecnologia VPS, Visual Positioning System, si possono vedere informazioni di geolocalizzazione nella fotocamera che mostra indicazioni stradali sul display quando ci si muove a piedi, come fosse realtà aumentata.

Google Lens

Durante l’I/O si è parlato anche di Google Lens, con cui si possono riconoscere immagini (oggetti, monumenti, libri) e interagisce con dei testi (cartelli, menu), questo per avere informazioni aggiuntive istantaneamente. Anche questo strumento sfrutta modelli avanzati di machine learning. Molti produttori di smartphone stanno integrando Lens nelle loro App fotocamera dei loro dispositivi: LG, Motorola, Xiaomi, Sony, Nokia, OnePlus, ASUS oltre chiaramente ai device Google.

Google News

Anche Google News sfrutterà l’intelligenza artificiale per proporre notizie di qualità ed identificare fake news. Nella nuova App con un nuovo restyling, la sezione “Per te”, “For You” permette di rimanere aggiornati sugli argomenti di proprio interesse. Inoltre attraverso Storylines il sistema raccoglie informazioni, le analizza in tempo reale e mette insieme i contenuti correlati. Sono disponibili magazine in un formato mobile-friendly a cui ci si può abbonare con il proprio account Google. La nuova App sostituirà Google Play Edicola e Google Notizie & Meteo.

Assistente Google

L’Assistente Google diventa rilevante nell’ecosistema Google. Grazie alle innovazioni relative all’intelligenza artificiale, si potrà avere un’interazione più simile al linguaggio naturale quando si ricercano informazioni. Questa tecnologia è presente oltre che sugli smartphone anche su i Google Home e le Android auto. A breve non si sarà più necessario richiamare l’attenzione dell’Assistente Google con “Ok Google” o “Hey Google”.  La funzionalità Pretty Please stimola i bambini a porre domande in modo educato, chiedendo “Per favore” per ottenere così una risposta più divertente. Con le Custom Routines l’Assistente Google può eseguire più comandi, ad esempio al comando “la cena è pronta”, il sistema manda messaggi agli invitati, fa partire la musica e spegne la TV. Saranno disponibili 6 voci per ora solo per la lingua inglese. Sul blog di Google c’è un articolo dedicato.

Marketing

L’evento non era focalizzato sul marketing (l’evento dedicato è Google Marketing Live di luglio), ma sono state lo stesso presentate novità riguardo ad AdWords e AdMob. Dopo avere introdotto una nuova interfaccia di Adwords, Google ha deciso di avviare in test uno strumento su AdWords che consente di mostrare all’interno dell’annuncio di un’app come creatività contenuti di quell’app considerati rilevanti per gli utenti. Google ha inoltre aperto il Google Play Instant per tutti gli sviluppatori di giochi. Si potranno provare i giochi direttamente dall’annuncio su tutti i canali raggiungibili attraverso le campagne universali per app di Google. Google conta di rendere la reportistica view-through conversion (VTC) disponibile per chi promuove le app tramite AdWords per capire le conversioni a seguito di impression pubblicitarie. Su Admob Google ha introdotto la reportistica delle pubblicità rewarded o incentivate, cioè quelle che un utente accetta di vedere in cambio di benefici digitali. Si potranno vedere varie metriche come il tasso di accettazione e l’utilizzo della ricompensa.

Sviluppatori

Per gli sviluppatori Google ha presentato ML Kit, un framework legato a Firebase con una serie di API per sfruttare gli algoritmi di machine learning (riconoscimento di un volto, di un’immagine o di un testo) per la realizzazione di applicazioni Android e iOS. Ci sono già modelli predefiniti che permettono di risparmiare tempo oppure il progetto può partire da 0.

Ecco il Keynote completo dell’evento.

Si possono vedere tutte le sessioni dell’evento sul sito dedicato.

Il sito ufficiale dell’evento è https://events.google.com/io.

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