Rivoluzione Google Shopping

Si è svolto il 14 e il 15 maggio presso il Moscone Center di San Francisco, il Google Marketing Live, l’evento annuale di Big G dedicato agli inserzionisti pubblicitari in cui Google presenta le novità in ambito Advertising e Analytics. Questa è un occasione per le aziende per vedere trend futuri sul digitale, per cercare di anticipare il mercato e i competitor.

Google quest’anno ha puntato molto sul Machine Learning, sullo shopping non solo online e sulle creatività con nuovi formati pubblicitari, aggiungendo anche un po’ di privacy, così di moda dopo il caso Facebook.

In uno studio Google/Ipsos si evince che il 76% dei consumatori si diverte a fare scoperte inaspettate mentre fa shopping e l’85% dei consumatori legge recensioni, confronta prezzi e acquista il prodotto nelle 24 ore successive.

Google Shopping

Google sta provando a rivoluzionare l’esperienza dello shopping online con “Google Shopping” (nome precedente “Google Express”). Il nome “Google Shopping” può creare confusione in quanto con lo stesso nome si possono intendere le campagne Google Ads per lo Shopping. Invece si tratta di una nuova homepage di Shopping da dove gli utenti possono filtrare prodotti per marchio, categoria, leggere recensioni, guardare video, commenti e molto altro. Si tratta di un’esperienza personalizzata basata su precedenti acquisti fatti, ricerche online e preferiti. Si potrà acquistare direttamente attraverso le carte all’interno del proprio account Google.

Google si farà garante su resi e rimborsi attraverso un servizio clienti di qualità. Praticamente ciò che sta già facendo molto bene Amazon e ciò che ha cominciato a fare Facebook con gli acquisti dentro Instagram.

Google Shopping non è ancora disponibile in Italia.

Local Shopping

Sappiamo che i consumatori fanno delle ricerche sui propri smartphone prima di andare a comprare nei negozi fisici. Un negozio quindi deve influenzare la decisione di acquisto prima che il cliente entri in negozio.

Google permetterà quindi di sponsorizzare i propri prodotti venduti nei negozi fisici attraverso pubblicità sulla rete di ricerca, su Google Display Network, su Google Maps e YouTube, aggiungendo alle informazioni di prodotto, le indicazioni stradali per raggiungere il negozio con Google Maps, includendo pubblicità all’interno della stessa applicazione di navigazione di Google.

Discovery Ads

Discovery Ads è un nuovo formato pubblicitario molto creativo che sarà distribuito sul feed di YouTube, su Gmail nel tab “Promozioni” e su Google Discover, flusso di notizie basato sugli interessi dell’utente e sullo storico della relativa navigazione, accessibile dall’app mobile di Google e digitando google.com in un dispositivo mobile. Gli annunci Discovery sono ottimizzati per il mobile e composti da elementi grafici inseriti dall’inserzionista e utilizzati da una machine learning che ottimizza la combinazione per determinare l’annuncio più performante.

Le audience che si potranno scegliere saranno basate su interessi, ricerche e acquisti in categoria, visualizzazioni su YouTube, visite ai siti del Google Display Network e App scaricate su Android.

Questo formato potrebbe essere disponibile entro fine anno.

Gallery Ads

Gallery Ads è un nuovo formato pubblicitario ad alto impatto visivo, interattivo e con immagini scorrevoli, che apparirà nella parte superiore della pagina dei risultati di ricerca dedicata agli annunci sponsorizzati da dispositivo mobile. Si pagherà per ogni click o swipe fino alla terza immagine della sequenza. Google in sostanza ha deciso di combinare l’intento della ricerca con un formato di annuncio più interattivo e visivo. Si possono utilizzare da 4 a 8 immagini, fino a 3 titoli e 70 caratteri per il testo dell’annuncio.

Il formato è molto simile al carosello di Facebook. In media, le campagne che sfruttano questo tipo di annunci, hanno registrato un aumento delle interazioni degli utenti fino al 25%.

Showcase Shopping Ads

Showcase Shopping Ads è un nuovo formato pubblicitario composto da una galleria di immagini prodotto, nella parte riserva da Google allo Shopping sponsorizzato, all’interno della SERP, in Google Immagini e in Google Discover. La pubblicità interesserà gli e-commerce che vogliono promuovere i propri prodotti, pubblicati su Google Merchant Center, attraverso campagne gestite con Google Ads. Le inserzioni sono composte da immagini grandi e piccole, con la possibilità di inserire informazioni sul prodotto e sull’ubicazione del negozio fisico. Se l’utente cerca un termine generico, l’annuncio può essere popolato da prodotti inerenti a quel termine dello stesso e-commerce. Quando l’utente cliccherà sull’annuncio verrà indirizzato ad una sorta di minisito con un catalogo di prodotti correlati. Da uno studio Google il 50% dei digital shopper sono ispirati dalle immagini quando fanno l’acquisto e, visualizzando in questo formato maggiori immagini, chiaramente l’utente avrà maggiori possibilità di comprare.

YouTube Bumper Ads

I Bumper Ads sono annunci di 6 secondi che vengono riprodotti prima dell’avvio del video. Sembra che abbiano maggiore coinvolgimento rispetto a singoli annunci di 30 secondi. Google ha aggiunto uno strumento che aiuta la produzione di questi contenuti video, permettendo la trasformazione di video della durata fino a 90 secondi in video di 6 secondi, pronti per YouTube, ottimizzati grazie al machine learning. Ci sarà una suite di strumenti che permetteranno l’editing e il controllo totale sui prodotti finali. Non ha costi aggiuntivi e il lancio è previsto per fine anno.

Deeplink sulle App

Saranno disponibili delle campagne pubblicitarie in cui l’utente potrà, dopo interagito con l’annuncio, compiere un’azione direttamente sull’App, se questa è installata sul proprio dispositivo mobile.

Google Travel

Google introduce “Google Travel“, piattaforma dedicata ai viaggi, all’interno della quale gli utenti possono pianificare i propri viaggi, prenotando voli, hotel e scoprendo cosa andare a visitare nella destinazione scelta.

Smart Bidding

Google punta molto sul Machine Learning anche per quando riguardo lo Smart bidding, per fare gestire alla macchina le offerte per comprare spazi pubblicitari ottimizzando la campagna secondo gli obiettivi impostati dall’advertiser (Target CPA, Target ROAS, Massimizzazione delle conversioni). Si potranno gestire eventi eccezionali, come il Black Friday, e persino i periodi di stagionalità.

Audience

Google sta unendo le “custom affinity audiences” (gruppo di persone hanno un interessi e abitudini comuni) alle “custom intent audiences” (gruppo di persone che dimostrano un interesse commerciale su uno specifico prodotto o servizio, avendo fatto effettivamente una ricerca), per creare dei segmenti di pubblico personalizzati con tutte queste caratteristiche. Non ci sarà quindi più questa distinzione. Si potrà inoltre selezionare un pubblico simile ad una audience, come in Facebook attraverso le “lookalike audience“. Google in più di Facebook possiede i dati di ricerca degli utenti.

Misurazione Analytics

Per quanto riguarda la sinergia online offline, Google sfrutturà i sistemi di misurazione dando la possibilità di importare conversioni offline, come le visite e gli acquisti in negozio. Tramite Google Analytics per Firebase, si possono monitorare le conversioni all’interno delle App.

Privacy

Sulla privacy Google ha detto che raccoglierà meno dati e li manterrà per meno tempo. Il Machine Learning dovrebbe colmare la mancanza di questi dati attraverso l’utilizzo di modelli predittivi.

La registrazione dell’evento è disponibile sul sito ufficiale.

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