E-commerce in Italia

Idealo ha realizzato un sondaggio per fare il punto sull’e-commerce in Italia.

Ci sono 25.000.000 di consumatori online. Il 35% compra una volta ogni due settimane, mentre il 21% una volta al mese. Il 22% sono i consumatori assidui che comprano almeno una volta a settimana.

In Italia gli uomini che acquistano online sono sempre in maggioranza rispetto alle donne (il 61,3% contro il 38,7%). Confrontando il nostro dato con quello di altri paesi, l’Italia risulta la nazione con la minor partecipazione al femminile nello shopping online. Il paese dove c’è più parità di genere rispetto al fenomeno e dove le donne sono più attive è la Spagna (uomini al 53,8% e donne al 46,2%).

Più grande è il centro urbano, maggiore è la concentrazione di consumatori digitali assidui. Nei centri più piccoli (con meno di 10 mila abitanti) sono in maggioranza gli acquirenti sporadici.

Osservando le fasce di età dell’e-commerce, si delinea il profilo di un consumatore digitale maschio, tendenzialmente tra i 35 e i 44 anni (per il 26,9%); la fascia di età che va dai 45 ai 54 anni copre il 21,3%. Cresce l’interesse da parte dei giovani dai 25 ai 34 anni (ora al 20,5%). Le fasce più estreme del campione (dai 18 ai 24 anni e dai 55 anni in su) sono quelle meno coinvolte, probabilmente per minori possibilità economiche o per minore attitudine all’uso di mezzi digitali.

La principale motivazione che spinge un consumatore a preferire l’acquisto via e-commerce è legata alla possibilità di trovare prezzi più vantaggiosi grazie al web. Tra le altre motivazioni, quelle più gettonate sono la possibilità di confrontare facilmente i prodotti tra loro e di leggere il parere di altri utenti grazie a commenti e recensioni.

Tra i mezzi preferiti per confrontare i prezzi resta forte la presenza dei marketplace ma colpisce la crescita dell’uso delle piattaforme di comparazione prezzi come Trovaprezzi, con la relativa app, e Idealo. Il 50% degli intervistati dichiara di utilizzare un comparatore online, un dato in aumento del 6% rispetto al 2016, a dimostrazione di un’evoluzione comportamentale e di una preferenza orientata verso canali che sono considerati più neutrali e trasparenti.

Gli articoli per i quali i consumatori digitali italiani spendono con maggiore frequenza sono quelli del settore cultura e intrattenimento (al 65%), dell’abbigliamento (al 64%) e del comparto elettronica (sempre al 65%). I settori che richiamano maggior attenzione oggi sono quelli relativi a sport, casa e giardino, valigie e cura degli animali. Sono in ogni caso la tecnologia (con il 66%) e l’abbigliamento (con il 48%) quelli per i quali si usa di più la comparazione prezzi online: partendo da costi a volte alti, i consumatori si informano di più potendo spesso contare, online, su possibilità di risparmio più consistenti.

Sappiamo che un consumatore su quattro in Italia utilizza dispositivi mobili per l’e-commerce. C’è però una differenza tra finalizzazione dell’acquisto e ricerca pura. Il dispositivo privilegiato per concludere un acquisto digitale resta ancora il PC (al 91%), ma un buon 29% finalizza direttamente dal proprio smartphone o dal proprio tablet (22%). Parlando di device preferiti quando si tratta di navigare e informarsi, invece, i dati mostrano una segmentazione che va verso la navigazione “in mobilità”: se il 46,2% preferisce l’uso del PC, il 43,8% si informa tramite smartphone e il 10% tramite tablet. Nel confronto con le altre nazioni, l’Italia guadagna un primato: è il paese dove il mobile è lo strumento preferito per l’e-commerce.

Anche le scelte del metodo di pagamento e di consegna rivelano particolari abitudini e tendenze nell’e-commerce: non sono ancora molti i consumatori che pagano online con carta di credito (usata dal 22% degli intervistati, un dato comunque in aumento rispetto al 20% dello scorso anno). Diminuisce la preferenza accordata a PayPal (al 54%, invece del 60% del 2016); seguono le carte prepagate Postepay (al 16%, +2% rispetto all’anno precedente) e i pagamenti in contrassegno e tramite bonifico, in percentuali minori.

Prezzi e disponibilità di informazioni sui prodotti sono comunque gli elementi che determinano l’orientamento dei consumatori digitali verso il mondo degli acquisti digitali. Dal sondaggio emerge che per il 94% degli intervistati è importante leggere test e guide all’acquisto online, il 90% consulta spesso recensioni e opinioni di altri utenti, e addirittura il 74% è disposto ad acquistare da uno shop meno conosciuto se propone prodotti a prezzi più convenienti.

Link: https://www.idealo.it/magazine/2018/03/06/ecommerce-italia-identikit-consumatore-digitale/

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